Il verbo “to play” in inglese può assumere due precisi significati: “giocare” e “suonare”.

Questa semplicità terminologica secondo noi non è “casuale” pur se tipica della lingua anglosassone, ma rappresenta bene lo spirito di tutti coloro che intendono la musica come il mezzo più diretto ed emozionante per comunicare con le altre persone.

Per questa ragione, un gruppo di amici, appassionati delle grandi orchestre americane di swing e delle orchestre di musica leggera della RAI degli anni ’60, tenta una sfida costituendo una grande orchestra di musica leggera nel periodo in cui la musica elettronica e campionata si sta sempre più diffondendo fra i giovani.

Il tutto comincia nella primavera del 1994 con 24 “ragazzi” provenienti dalle più svariate esperienze musicali che si ritrovano, tutti i mercoledì sera, nell’aula di musica della società filarmonica di Grosso Canavese (To) messa gentilmente a disposizione da persone colte dalla stessa passione.

Lo swing americano degli anni quaranta, le colonne sonore delle più importanti produzioni cinematografiche e teatrali, i ritmi sudamericani,
le grandi ballads americane e gli ever green internazionali  sono i generi che più emozionano ed impegnano gli strumentisti dell’orchestra.

Dal 1995 in poi, è stata così diffusa musica eseguita tutta rigorosamente dal vivo in oltre 200 concerti.

Ci si rende conto, osservando i volti delle persone durante i concerti, che la musica è veramente un mezzo di comunicazione che sovente riesce a far sorridere l’anima.